Norme e Regolamenti

L'Art. 9 dello Statuto dell'Università della Basilicata, relativo al Senato Accademico, recita:

Art. 9
Senato accademico

1. Il senato accademico è organo di indirizzo e di governo dell’Università in materia di programmazione e di coordinamento dell’attività didattica e di ricerca. In particolare il senato accademico:

a) determina i criteri per la ripartizione delle risorse finanziarie, patrimoniali e del personale tecnico e amministrativo necessari per la gestione e lo sviluppo delle strutture didattiche, scientifiche e di servizio dell'Università;

b) delibera il piano pluriennale di sviluppo delle attività didattiche e di ricerca, tenendo conto delle richieste avanzate dalle strutture, delle osservazioni del nucleo di valutazione di Ateneo e delle indicazioni del consiglio di amministrazione sulle risorse complessive disponibili;

c) delibera le richieste da avanzare al Ministero dell’istruzione, dell’università e della ricerca scientifica (di seguito MIUR) anche inerenti i piani pluriennali di sviluppo;

d) esprime parere obbligatorio sui bilanci annuali e pluriennali di previsione dell’Ateneo predisposti dal rettore e da sottoporre al consiglio di amministrazione;

e) delibera i regolamenti di cui agli artt. 27, 28, 29 e 30 del presente statuto, secondo le procedure indicate negli stessi articoli e i regolamenti per la disciplina delle elezioni delle rappresentanze nel senato accademico, nel consiglio di amministrazione e negli altri organi collegiali;

f) esprime parere obbligatorio sul regolamento di Ateneo per l’amministrazione, la finanza e la contabilità e sulle sue modifiche;

g) delibera le sanzioni disciplinari da comminare agli studenti;

h) delibera sulle proposte del senato degli studenti;

i) delibera, sentito il consiglio di amministrazione, sulla costituzione di nuovi dipartimenti e dei centri di cui agli artt 20, 21, 22, 23;

l) esprime parere sulla organizzazione funzionale delle strutture tecniche e amministrative centrali di cui all'art. 24;

m) delibera le modifiche di statuto secondo le norme previste al successivo art. 35;

n) delibera circa l'istituzione di strutture di ricerca di cui al successivo art. 18;

o) esercita tutte le altre attribuzioni che gli sono demandate da norme generali del vigente ordinamento universitario, dallo statuto e dai regolamenti.

2. Il senato accademico è convocato dal rettore, in via ordinaria, almeno ogni due mesi e, in via straordinaria, quando occorra, ovvero quando almeno un terzo dei suoi membri ne faccia domanda motivata. Almeno un mese prima dell’inizio di ogni anno accademico il senato accademico si riunisce per approvare le linee generali del piano annuale di attività e per fornire le indicazioni conseguenti al consiglio di amministrazione. Le procedure di convocazione e le norme di funzionamento del senato accademico sono contenute nel regolamento generale di Ateneo. Il senato accademico dura in carica quattro anni accademici e il suo mandato coincide con quello del rettore.

3. Il senato accademico è composto da:

a) rettore;

b) pro-rettore:

c) presidi di facoltà;

d) 4 direttori di dipartimento;

e) 8 membri elettivi;

f) uno studente per ogni Facoltà attiva nell'Ateneo, con voto consultivo;

partecipa alle sedute il direttore amministrativo, con voto consultivo e con funzione di segretario verbalizzante.

4. I quattro direttori di dipartimento vengono eletti mediante elezioni separate, uno per ciascuno dei gruppi dei dipartimenti individuati nel regolamento generale di Ateneo.
L'elettorato attivo è costituito dai professori di I e II fascia e dai ricercatori.

5. L’elettorato attivo e passivo per l’elezione degli otto membri elettivi del senato spetta ai docenti di ruolo di prima e seconda fascia ed ai ricercatori. Ogni elettore esprime un solo voto. I membri eletti del senato accademico sono nominati con decreto del rettore.