Come conseguenza della metodologia utilizzata, il materiale è abbastanza modulare, e consente di organizzare moduli didattici di vario impegno. Nel seguito sono riportati alcuni esempi:
Un modulo di 3 crediti didattici (contenuti: introduzione, modello relazionale, algebra relazionale, introduzione all'SQL, esperienze con un DBMS di piccolo taglio - es: Microsoft Access)
Un modulo di 6 crediti didattici (contenuti: introduzione, modello relazionale, introduzione alle strutture fisiche, algebra relazionale, SQL, modello concettuale, progettazione logica, introduzione alle forme normali; esperienze con un DBMS di piccolo o medio taglio - es: Microsoft Access oppure MySQL)
Un modulo di 8 crediti didattici (contenuti: introduzione, modello relazionale, introduzione ai modelli relazionali a oggetti, strutture fisiche, algebra relazionale, SQL, transazioni e tecnologia dei DBMS, modello concettuale, progettazione logica, introduzione alle forme normali, tuning; esperienze con un DBMS completo - es: PostgreSQL oppure Oracle)
Il materiale è basato su una metodologia didattica da me sperimentata nel corso degli ultimi anni, che io chiamo "didattica a strati". Invece che organizzare le lezioni in modo lineare, trattando dall'inizio alla fine tutti gli aspetti di un certo argomento, gli argomenti vengono trattati a piu' livelli.
Per cominciare vengono presentati i "Concetti Fondamentali", ovvero tutto quello che (a mio giudizio) e' essenziale capire di un argomento, presentato normalmente in modo relativamente informale e attraverso esempi; in questa prima parte, l'obiettivo fondamentale dovrebbe essere quello di mettere in grado lo studente di capire i concetti
Poi, vengono presentati "Dettagli e Approfondimenti" sull'argomento, ovvero tutti quegli aspetti che (a mio giudizio) non sono centrali per la comprensione dell'argomento ma sono utili nell'utilizzo concreto della tecnologia; qui l'obiettivo e' principalmente quello di mettere lo studente in grado di imparare le nozioni presentate
Infine, in alcuni casi, vengono presentati i "Concetti Avanzati", ovvero tutti quegli aspetti di un argomento che tipicamente risultano di piu' difficile comprensione per gli studenti, e che puo' essere opportuno isolare per dedicargli lo spazio adeguato
La convenzione dei nomi dei file dedicati a ciascun argomento, che rispecchia questa organizzazione in strati, e' la seguente:
Mecca-bdXX-1-Argomento.ppt - per i concetti fondamentali
Mecca-bdXX-2-Argomento.ppt - per i dettagli e gli approfondimenti
Mecca-bdXX-3-Argomento.ppt - per i concetti avanzati
Di conseguenza, la tipica impostazione di un argomento con il materiale in questione e' la seguente: (a) Vengono prima introdotti i concetti fondamentali; (b) Nelle lezioni successive, si presentano i Dettagli e gli approfondimenti; nel farlo, viene fatta contestualmente una ricapitolazione di quanto detto nei concetti fondamentali; (c) Infine, vengono presentati i concetti avanzati se ce ne sono, chiarendo esplicitamente agli studenti che si tratta di aspetti relativamente piu' complessi dell'argomento trattato.
Esistono eccezioni a questa regola. Alcuni argomenti hanno uno svolgimento lineare tradizionale e vengono tipicamente presentati nel corso di un'unica lezione. E' il caso, ad esempio, della lezione introduttiva sui sistemi per basi di dati o di quella sulla progettazione logica. Per altri argomenti, esistono esclusivamente i concetti avanzati. E' il caso, per esempio, della lezione sulle transazioni e la tecnologia dei DBMS.
Per una descrizione più dettagliata della metodologia didattica è possibile consultare l'articolo: